IGIENE DENTALE

La session di igiene dentale

Gli igienisti e le igieniste dentali presso lo Studio  del Dott. Panichi sono professionisti estremamente capaci, abituati ad ADATTARSI alle vostra sensibilità individuale, alle Vostre esigenze, dei veri killer della carica batterica , il cui obiettivo principale è quello di eseguire cure  preventive. Durante ogni seduta i nostri igienisti dentali ci aiuteranno ad esaminare  la vostra bocca per diagnosticare precocemente eventuali segni di paradontite, di carie, di cedimento dei manufatti protesici o altre malattie orali: oltre a svolgere  trattamenti di mantenimento igienico e profilassi , il nostro personale collaborarà con i medici per eseguire le visite di controllo ordinarie e straordinarie, che quasi sempre riusciamo perciò ad accorpare alle sedute di igiene.

– Perchè è necessario farsi pulire i denti da un’igienista?

Ci sono aree difficili da raggiungere che non possiamo pulire a fondo da soli quando ci laviamo i denti: per esempio gli spazi interdentali, o le tasche gengivali. Non solo: una volta che la placca si accumula e si indurisce accumulando sali di calcio, forma il tartaro, che lo spazzolamento solo non può rimuovere. I nostri igienisti utilizzano strumenti speciali per rimuovere meticolosamente l’accumulo di depositi duri di calcoli ( tartaro ) sui denti. Dopo la pulizia, ti mostreranno come rimuovere da solo la placca morbida per aiutare a prevenire l’accumulo di tartaro.

– Come si svolge la prima visita da un’igienista?

Dopo aver esaminato la anamnesi medica, avrete modo di esporre al vostro igienista eventuali dubbi e paure e tutte le domande che vorrete fare saranno risposte. Successivamente verrà eseguito un esame delle mucose per verificare presenza o meno di infiammazione o di altre patologie orali. A seconda del grado di salute o di infiammazione gengivale si deciderà se eseguire una puizia completa in una o  più sedute, e la eventuale necessità di eseguire un’anestesia preventiva, o anche se fare curettage e levigature radicolari sottogengivali.

Durante la pulizia, i nostri igienisti e igieniste utilizzeranno strumenti a ultrasuoni, strumenti manuali (curette), filo interdentale, strumenti da lucidatura e flusso d’aria. A volte verrà applicato del fluoro per rinforzare le superfici di smalto debole

Esiste ora la possibilità di eseguire anche veloci sbiancamenti di medio livello al termine della seduta di igiene orale, grazie alla applicazione di perossidi di nuova concezione , con poca spesa in più. Ma non tutti sono candidati a queste applicazioni: parlatene con il nostro personale .

– Qual’è la differenza tra un’igiene dentale e una levigatura radicolare?

Un’igiene dentale classica consiste nella pulizia accurata delle superfici dentali che utilizza strumenti ultrasonici e manuali e si limita a pulire fino al solco gengivale laddove non vi sia infiammazione cronica dei tessuti. Nel caso in cui siano presenti tasche e una forte infiammazione si preferisce eseguire una pulizia accurata anche della radice, questa procedura è chiamata “levigatura radicolare”. Questa pratica consiste nella rimozione del tartaro in profondità, fino al punto in cui si estende la tasca, ed utilizza strumenti manuali e ultrasonici ma in alcuni casi può essere eseguita una procedura chirurgica che si estende nella pulizia anche oltre le zone infette, per garantire la guarigione completa dei tessuti. La levigatura radicolare si esegue sotto anestesia nei casi di parodontite e sarà il vostro igienista che insieme alla diagnosi del dentista deciderà se fa o meno al caso vostro.

– Avrò bisogno di applicazioni di fluoro topico dopo l’igiene?

Non tutti hanno bisogno di applicare sostanze contenenti fluoro sulle superfici dei denti; questo si valuterà durante la seduta di igiene, a seconda della struttura di smalto presente.

– Quanto spesso devo fare l’igiene dentale?

Normalmente si raccomanda di fare l’igiene dentale ogni 6 mesi, però per i pazienti con problemi gengivali si può consigliare di farla più spesso, a seconda del caso specifico.

– Cos’è la placca?

La placca è un film morbido e appiccicoso che si forma sui denti a partire dal momento immediatamente successivo alla pulizia dei denti. I batteri nella placca si nutrono di zuccheri presenti nel cibo e nelle bevande che assumiamo e producono acidi che si dissolvono e rompono lo smalto dei denti. Quando non si puliscono i denti correttamente, la placca si indurisce e forma il tartaro che rende ancora più difficile la pulizia dei denti. L’accumulo di placca causerà gengiviti, condizione in cui le gengive diventano molli, gonfie e sanguinano facilmente. La gengivite è la fase iniziale della malattia parodontale

Inserisco qui alcuni elementi  per una autovalutazione della propria salute orale . Se i vostri denti o le vostre gengive sono positive a più di uno fattori di rischio , avete bisogno di sedute di igiene orale e visita odontoiatrica non solo sementrali ma più frequenti .

 

ELEMENTI DI RISCHIO PER LA SALUTE DENTALE :                                                                                                                                                                                         

A  :  Scarsa igiene orale, spazzolamento non regolare dopo ogni pasto, senzazione di impattamento di cibo negli spazi interdentali, mancato uso del filo interdentale, ultima seduta di igiene orale distante nel tempo.                                                                                                                                                                   

B  :  Scarsa quantità salivare, che può esser provocata dalla assuzione di alcuni farmaci, specie tranquillanti, oppure provocata da una sindrome della bocca secca ( Sjogren, xerostomia ), o ancora successiva a radioterapie. La poca saliva facilita l’insorgenza di nuove carie al colletto.                                         

C  : Qualità della deta: chi mangia troppi zuccheri avrà una maggiore tendenza alle carie. Evitate il tè zuccherato o il miele nei biberon dei bimbi!               

D : Precedente uso di Fluoro: chi non ha usato dentifrici al fluoro ha assolutamente maggior rischio di carie.                                                                           

E : Precedenti esperienze di carie: sembra lapalissiano, ma chi non ha mai avuto carie avrà meno probabilità di svilupparne altre rispetto a chi ne ha già avuto esperienza.

ELEMENTI DI RISCHIO PER LA SALUTE GENGIVALE

1 Scarsa igiene orale: è necessario dirlo ?  I redui di cibo trattengono legioni di batteri che danneggiano i nostri tessuti.                                            

2  Familiarità di paradontite: purtroppo è una caratteristica che si eredita, e se i nostri genitori soffrivano di paradontite e hanno perso precocemente i loro denti,  rischiamo di ammalarci anche noi.                                                                                                                                                                                                 

3  Diabete: la glicemia alta facilita  le infezioni, anche  quelle gengivali. I battori vanno a nozze nei tessuti pieni di zucchero.                                                       

4  Fumo: il fumo paralizza i nostri globuli bianchi, crea vasocostrizione e minor apporto sanguigno ai tessuti. L’accumularsi di nicotina e catrame nella nostra bocca ( e non solo ) crea effetti devastanti !  E’ frequente il riscontro di pazienti fumatori che senza dolore o sanguinamento si presentano per sola mobilità dentale,  iniziata a percepire attorno a 40 anni, ai quali siamo stati obbligati ad estrarre anche 8 denti senza poterli rimpiazzare con impianti. Succede perchè il fumo erode il supporto osseo e gengivale attorno ai molari, ma la nicotina NASCONDE I SINTOMI. I FUMATORI SI TROVANO IMPROVVISAMENTE SENZA DENTI, senza neanche capire come sia potuto succedere!! Perciò per favore NON FUMATE !!