ESTRAZIONI DENTALI
Non ti preoccupare, ci pensiamo noi.
Nessuna paura.
L’estrazione di un dente quando va fatta va fatta ! Alla fine è una rapida soluzione a un antipatico problema. Per noi dentisti è sempre una sconfitta, l’estrema ratio da eseguire quando tutto il resto ha fallito. Ma anche un modo per eradicare (beh, le etimologie non esistono per caso) del tutto il problema e poter ripartire da capo, su un tessuto sano.
Penseremo noi a tutto. Una adeguata preparazione igienica, antibiotica se serve, e antiinfiammatorio. Anestesia in abbondanza, quanta volete, non bisogna uscire dalla seduta con un brutto ricordo dell’esperienza. Un punto di sutura, di solito ne basta uno, e ghiaccio subito dopo. E vi sarete liberati di un problema e di un pensiero.
La maggior parte delle estrazioni è a fini curativi, da eseguire quando un dente è talmente compromesso da non essere in nessun modo recuperabile, o così fragile da non potervi mai appoggiare un ponte.. Ma in rari casi vanno estratti denti a fini ortodontici, per aumentare lo spazio in arcata, o a fini cosmetici, per particolari riabilitazioni estetiche.
Volete proprio sapere come funziona?
Le estrazioni semplici vengono solitamente effettuate quando il dente è visibile in bocca e facilmente afferrabile, e si eseguono creando una lussazione del dente che possa poi essere afferrato con le pinze ed estratto.
Dall’altra parte, l’estrazione chirurgica comporta lo spostamento della gengica attorno al dente e la sua rimozione quando non facilmente accessibili. Frequentemente, il dente da estrarre viene diviso in più pezzi per poterlo rimuovere facilmente.
Le seguenti condizioni possono richiedere l’estrazione di un dente:
– Denti cariati in profondità e che non possono essere recuperati, per prevenire l’infezione.
– Denti fratturati, spesso già devitalizzati, danneggiati a seguito di traumi, là dove il trauma MASTICATORIO è in realtà la causa più frequente.
– Malattia paradontale che colpisce i tessuti intorno al dente e che porta alla perdita dello stesso.
– Denti sovraffollati, che sono il risultato di avere una struttura ossea più piccola del normale; in tal caso si estrae per allineare.
– Denti del giudizio che abbiano creato infezioni e disagi.
Estrazione del dente del giudizio
Trattamento indolore e accuratezza impeccabile.
I denti del giudizio sono la terza e ultima serie di molari situati nella parte posteriore della bocca. Nella maggior parte delle persone fanno eruzione in bocca durante la tarda adolescenza, o dopo i vent’anni
Non è detto che tutti li abbiano. Sono una risorsa preziosa quando crescono sani e posizionati correttamente, ma possono richiedere la rimozione quando si trovano disallineati o impattati.
Se vi sono già stati multipli episodi dolorosi, il dente probabilmente va estratto. La rimozione diventa poi un imperativo se la posizione dell’ottavo rischi di creare una carie profonda sulla superficie posteriore del settimo, il penultimo.
Esamineremo il posizionamento dei denti del giudizio: vi faremo una radiografia panoramica , e spesso eseguiremo anche una TAC CONE BEAM, cioè una rilevazione tridimensionale della posizione del dente rispetto alle pareti mandibolare ma sopreattutto rispetto al sottostante nervo alveolare, nel vi sia vicinanza con la strutture nervose.
Per la estrazione verranno utilizzati strumenti speciali, come il manipolo piezoelettrico : è una sorta di bisturi osseo ad ultrasuoni che permette di liberare le radici dal tessuto osseo senza possibilità di lesione dei tessuti molli , sui quali le vibrazioni NON creano danno.
A volte consiglieremo le estrazioni anche prima che escano completamente gli ottavi; questo può aiutare a evitare un’estrazione più complicata e dolorosa in futuro.