DIGITAL SMILE DESIGN

L’ARTE DI CREARE UN SORRISO,UNITA A TECNICHE DIGITALI

La bellezza parte dal sorriso. Il sorriso è uno dei punti cardine dell’estetica di un volto ed è anche una parte estremamente espressiva che dice tanto su chi sei, comunica felicità, salute e sicurezza.
Cambiare l’aspetto del tuo sorriso non significa solo trasformare il tuo volto ma anche mutare il modo di percepirti, creando un sorriso radioso e dall’aspetto naturale, di cui puoi essere davvero orgoglioso.

Il Dott. Michele Panichi è da sempre un’artista nel creare, modellare e rigenerare l’estetica dei pazienti. Per oltre 30 anni, il Dr. Panichi ha fatto molto di più che riparare i denti, ha dedicato la sua esperienza in ambito dentale per offrire riabilitazioni che cambiano la vita, arricchendo l’aspetto naturale dei suoi pazienti con sorrisi che portano equilibrio e simmetria all’intero viso. 

L’estetica dentale odierna abbraccia l’approccio digitale del Digital Smile Design, tecnica che adotta un’attenta analisi di tutti gli elementi del viso e di come questi lavorano insieme per ottenere un sorriso davvero squisito e naturale. 

Il Digital Smile Design è un nuovo ed entusiasmante strumento concettuale che nello Studio Panichi viene usato per creare sorrisi veri e belli. L’approccio digitale  consente al dentista, di valutare, pianificare ed ottenere un sorriso in modo preciso e prevedibile, pianificando virtualmente al computer PRIMA di iniziare qualunque trattamento, valutando il special modo il fondamentale rapporto del margine incisale con le labbra.
Il Digitale Smile Design è  l’approccio più moderno per raggiungere funzionalità ed estetica del sorriso con la maggiore efficienza e qualità del trattamento.

Ma come funziona la pianificazione del sorrriso  ?

Si tratta di un programma digitale che permette di scannerizzare, valutare e modificare il tuo sorriso direttamente sul computer, facendo tutti quei ritocchi che sarebbero necessari in bocca e riportandoli nell’immediato all’attenzione del paziente per visualizzare prima ancora di cominciare quale sarà il risultato finale.
Una specie di Photoshop odontoiatrico: il Digital Smile System (DSS) Ovviamente il DSS è supportato da una serie di strumenti che permettono di realizzare modifiche quanto più vicine a ciò che si farà nella realtà ed inoltre permette anche di realizzare faccette e restauri estetici direttamente in virtuale. Il DSS è strettamente legato alla pratica dell’odontoiatria ESTETICA in quanto spesso si può partire proprio da un progetto virtuale.

L’appuntamento iniziale del Digital Smile Design dura da 60 a 90 minuti . La visita consiste nello scattare foto e video di bocca, denti e volto del paziente, che poi saranno inseriti all’interno del programma per elaborare tutte le possibili corezioni da effettuarsi. Verranno inoltre prese due impronte dentali per realizzare i modelli di studio iniziali. Durante questa visita sarà possibile discutere delle vostre preoccupazioni, aspettative e il piano di trattamento.
Una volta elaborato e  studiato il progetto sorriso, nella seconda seduta si procede ad una simulazione direttamente in bocca grazie allo stampaggio di un sorriso di prova : il Mock-up; qui si potrà valutare  direttamente  ed indossare il nuovo sorriso di prova. La bellezza del DSS è che saprai esattamente come sarà il tuo nuovo sorriso ed inizieremo a lavorare su questo solo quando sarai soddisfatto del sorriso di prova che abbiamo fatto per te.

L’estetica dentale e il Digital Smile offrono la soluzione perfetta per i denti che sono distanziati, storti, usurati, scoloriti e scheggiati; il metodo definitivo che ti farà sembrare più sano e giovane. Se ti senti a disagio con il tuo sorriso, sei nel posto giusto, sapremo consigliarti la scelta più giusta per te.

Attraverso tecniche moderne di odontoiatria protesica ed adesiva, il Dr. Panichi è in grado di rivoluzionare completamente l’aspetto dentale di una persona in pochi giorni e le nuove tecniche consentono ai pazienti di pre visualizzare il risultato.

Questa procedura minimamente invasiva e indolore prevede una visita iniziale del sorriso che include il fondamentale  studio dei parametri estetici individuali del paziente. Ed esiste tutta una filosofia dietro a ciò.
Nella osservazione del  sorriso è possibile capire la  personalità, la storia, il vissuto del paziente. Non chiedeteci di costruire sorrisi standardizzati, tutti uguali, con denti troppo bianchi:

ogni sorriso è unico.

Tutti, quando sono di fronte ad altre persone, sanno essere bravissimi a leggere impercettibili variazione dello stato d’animo dei propri interlocutori, osservando le minima variazione mimiche provocate dai muscoli del volto, sia i masticatori che i sottocutanei.
Ecco, sono questi stessi muscoli che negli anni con i loro movimenti modellano la lunghezza dei nostri denti, provocandone maggiore o minore abrasione con la loro attività, oppure determinandone una  posizione più o meno esterna rispetto alla base ossea, a seconda che vi sia una prevalenza dei muscoli centrifughi (lingua) o centripeti (labbra e guance).

Insomma ognuno di noi possiede una serie ben precisa di movimenti muscolari, meglio, neuromuscolari (perchè nascono con un feedback sensoriale), che tende a modellare i denti in una forma molto personale. Ecco perchè  esiste una ed una sola  forma ed una sola posizione ideale per i nostri denti che è già scritta nei nostri muscoli, definita dalle forme del nostro volto. Permetteteci di studiarla.

La punta degli incisivi, (quella che gli anglosassoni chiamano incisal edge) deve avere un rapporto ben preciso con il labbro superiore e soprattutto con il labbro inferiore. Lo spigolo centrale degli incisivi superiori diviene perciò una sorta di CENTRO CARTESIANO della nostra bocca, a partire dal quale possiamo iniziare a ridisegnarla. Ed importante sarà anche il ricostruire la corretta proporzione fra larghezza ed altezza dei denti, giocando intelligenza con le parabole gengivali che hanno un certo margine di modellabilità.

In questi anni sta poi succedendo una cosa frequente: l’uso di acido ialuronico in modo un po’ eccessivo sulle labbra femminili SPOSTA VERSO IL BASSO IL BORDO DEL VERMIGLIO LABIALE rendendo i denti superiori quasi invisibili, coperti dalle labbra. Dal momento che, come si diceva sopra, il margine degli incisivi è definito dal rapporto col labbro superiore e con quello inferiore, (e molte signore attente alla estetica ne sono perfettamente consapevoli), sto ricevendo moltissime richieste di RIPOSIZIONARE IL MARGINE INCISALE RIPROPORZIONANDOLO alle nuove labbra. Ecco, la cosa bella è che questo spesso si può fare (non sempre, ma spesso sì), e che lo si riesce a fare AD INVASIVITA’ ZERO, cioè non toccando i denti con il trapano.

E’ affascinante poi l’applicazione, in modo diverso ad ogni sorriso,  di principi estetici ben codificati  che si  ispirano alla sezione aurea. Questa è una  proporzione ideale che già gli antichi greci applicarono ai templi delle loro Acropoli, e  alla quale anche Leonardo Da Vinci si riferì, ispirato da un testo romano, quando disegnò  L’Uomo di Vitruvio.

Qui si nota come vi sia una relazione costante fra varie sezioni del corpo umano (come raccontato anche nel Codice Da Vinci): femore e tibia, omero e radio, e, sembra incredibile,  anche fra larghezza degli incisivi centrali e laterali.

Nella formula di base  della Sezione Aurea:

dove ogni rapporto

a:b =    

ha il valore costante di 1,618.

Questo valore è considerato  la proporzione costante fra due lunghezze in equilibrio estetico. Ed è affascinante scoprire come questa esista e possa esser rispettata anche nelle proporzioni dentali (vedi foto accanto).

Per fare un esempio: la larghezza media di un incisivo centrale è 9 mm, quella di un laterale 6.9, valori che comportano un rapporto di 1,3. Ma i due denti non sono adiacenti  su una stessa linea, bensì elementi di un arco, anzi di una arcata, che comporta tra loro un angolo (36° in media). Ciò farà sì che in una visione frontale noi vedremo  intera la dimensione degli incisivi centrali, ma dei laterali solo la loro proiezione sul piano frontale.
Per un dente di 6,9 mm inclinato a 36°, la sua proiezione vale 6,9 x cos (36°), cioè 5,58. Ed è meraviglioso scoprire che il rapporto  9/5.58 ha esattamente quel  valore che evoca antichi canoni:

1,61

Questo numero è un rapporto, non una lunghezza!
E ciò significa che  l’importante  non è costruire denti con dimensioni che corrispondano esattamente alle dimensioni medie dentali, ma ciò che è fondamentale è il MANTENIMENTO DELLE PROPORZIONI, in tutti i loro aspetti.
Esistono proporzioni ben precise anche fra lunghezza e larghezza  dei denti,    e queste saranno maggiori nei giovani e nel sesso femminile (denti più lunghi) mentre saranno minori negli anziani e nei forti digrignatori (denti più quadrati). Così come esistono proporzioni anatomicamente precise per le altezze delle parabole gengivali fra i vari denti, e all’interno di questi valori dobbiamo valutare le variabili individuali definite dal biotipo facciale (brachicefalo/dolicocefalo).

Ecco perchè rimodellare un sorriso è un misto di tecnica e di estetica, di misurazioni e di gradevolezza delle proporzioni : alla fine, un’ arte.

Cambiare l’aspetto di un  sorriso non significa solo trasformare un volto ma anche mutare il modo di percepirsi della persona, creando un aspetto radioso, naturale, di cui poter essere davvero orgogliosi.
Da oltre 30 anni cerchiamo di creare sorrisi con tecnica assieme a senso artistico, cercando di far  molto di più che riparare i denti,  dedicando tutta la nostra passione ed esperienza per offrire riabilitazioni che possano  cambiare la vita, arricchendo l’aspetto dei nostri pazienti con sorrisi naturali che portano equilibrio e simmetria all’intero viso.

Pubblico qui accanto alcuni casi clinici fra le centinaia del nostro archivio.

PRIMA

DOPO

FAQ

Cos’è l’estetica dentale?
L’estetica dentale è l’arte di creare un sorriso che esalti le caratteristiche del viso, ricercando il giusto equilibrio tra dimensioni, proporzioni, posizione, colore e angolazione dei denti. Ma non si tratta solo del fattore estetico e di come il paziente si sente rispetto a se stesso, ma anche della salute dei denti, perché restaurare significa anche ripristinarne la funzione, riavvolgendo l’orologio biologico recuperando le forme primitive, rafforzando le superfici degli stessi che sono continuamente esposti all’usura. L’estetica dentale fornisce un fattore di benessere emotivo e di armonia, e migliora le espressioni facciali in tutti i momenti della vita.

Come si è arrivati al concetto di “arte del sorriso”? Il Dr Panichi risponde:
“Mi sono reso conto che l’arte sta nell’individuare e nel potenziare in ogni sorriso quei parametri che fanno in modo che l’espressione facciale della persona sia in armonia con tutti gli aspetti dei suoi tratti fisici.
Molti anni fa durante la mia formazione con  New York University,seguendo i corsi del Dr  Galip Gurel e del Dr Stephen Chu ho imparato a progettare numericamente i sorrisi. Solo recentemente le innovazioni informatiche mi han permesso di trasferire questi concetti nel Digital Smile Design, progettando individualmente ogni dente per migliorare il sorriso di un paziente e prendendo in considerazione il modo in cui la persona parla, sorride, mostra emozioni. La scienza, la capacità di progettazione e il principio di modellare con creatività sorrisi personalizzati è ciò che chiamo estetica dentale”.

Da quanti anni vi dedicate all’estetica dentale allo Studio Dentistico del Dott. Panichi?
Ci dedichiamo da sempre all’estetica dentale, essendo uno dei pilastri portanti del nostro modo di lavorare, però abbiamo modernizzato ed implementato le nostre tecniche in maggior modo negli ultimi 5 anni.

Chi sono i migliori candidati all’estetica dentale?
Tutte le persone che percepiscano una esigenza emotiva di migliorarsi ,desiderando sentirsi meglio con il proprio aspetto ed il proprio volto.

Cosa c’è di diverso nella vostra estetica dentale?
La nostra estetica non si limita a coprire ciò che non piace dei propri denti ma considera tanti parametri tra cui l’età del paziente, il tono della pelle, la forma del viso e dei denti, il modo in cui si parla e si sorride. Esamina ogni angolazione per dare ai pazienti sorrisi che sono in perfetta armonia con il loro viso e con la loro personalità in generale. Si tratta di creare un bel sorriso naturale che si possa percepire come “proprio”. Ma soprattutto molto spesso siamo in grado di farlo in modo “conservativo”, cioè senza toccare i denti.

Com’è una visita tipica per estetica dentale?
Una visita estetica tipica ha di solito una durata di 60-90 minuti. Consiste principalmente nell’ascoltare attentamente le preoccupazioni e i desideri del paziente riguardo al proprio sorriso.
Questo è seguito da una serie di fotografie facciali e intraorali, radiografie e modelli di studio. In seguito viene la parte divertente, si passa a modellare in maniera provvisoria direttamente sui denti del paziente il futuro sorriso, si valuta come potrà essere in quanto a forma e colore e come si adatterà alla propria espressività facciale.
La aggiunta provvisoria di questi piccoli volumi di materiale da ricostruzione consente al paziente di vedere e sperimentare esattamente ciò che sarà il suo futuro sorriso. Spesso il paziente rimane così folgorato dal risultato che ci chiede di non rimuovere il materiale, anche se solo provvisorio, ma di lasciarlo subito per mostrarlo ai familiari a casa.
A questo punto viene scattata una nuova serie di fotografie che possano mostrare chiaramente le nuove forme e il “feeling ” che i  tessuti periorali hanno con esse, ma soprattutto la propriocezione del paziente con quello che si sta realizzando, per rendere sempre la persona partecipe del lavoro per progettare assieme  il  futuro sorriso.
Spesso è negli occhi del paziente che vedremo se la strada  intrapresa sia corretta. Una volta che il paziente si sente entusiasta del nuovo design che è stato creato…partiamo con la modellazione!

Di quanti appuntamenti si ha bisogno per completare un progetto di estetica dentale?
Dipende se sarà una estetica protesica o conservativa. Quest’ultima è più veloce, nel primo caso invece servono più sedute. Generalmente per la conservativa (con le ricostruzioni) servono 3 o 4 sedute abbastanza lunghe, da eseguirsi tra le 2 e le 4 settimane, ma ogni caso è a se ed individualizzato.

È dolorosa la procedura?
Nel caso delle ricostruzioni , questa è spesso una procedura minimamente invasiva che non prevede ritocchi sui propri denti, o al massimo prevede piccole correzioni in quanto a lunghezza ed angolazione. Spesso si fa anche senza anestesia.

Risultano naturali i risultati finali?
Si, i pazienti restano sempre estremamente entusiasti ed i sorrisi creati sono in perfetta armonia con il volto e la personalità della persona.

Quanto durano i lavori di estetica dentale?
Con le adeguate visite periodiche ed un attenta igiene orale possono durare anche 8-10 anni o più, senza bisogno di ritocchi. I fumatori hanno talvolta bisogno di lucidature più frequenti.

Quali sono i vantaggi per i pazienti che confidano nell’estetica dentale?
Un sorriso di cui non si va fieri, può essere causa di bassa autostima per una persona, così come invece un sorriso di cui si va fieri e felici migliora la percezione di se stessi. Il nostro obiettivo finale è quello di rendere le persone  entusiaste dei propri sorrisi, ed è solo quando otteniamo questo risultato che ci sentiamo fieri di aver toccato positivamente le loro vite.

"alcuni dei nostri casi"